Una nuova scuola materna. Sarà realizzata nell’edificio dell’ex oratorio. E nel progetto preliminare, approvato l’altra sera in forma tecnica, dal consiglio troverà spazio anche un asilo nido. Con un investimento di 2.771.200 euro, di cui 1.838.500 euro per lavori, entro l’autunno del 2014 la nuova sede dovrebbe essere pronta. “Da tempo stiamo discutendo con l’ente gestore su come risolvere il problema degli spazi nell’attuale sede in piazza 4 Novembre – ha ricordato il sindaco Claudio Tomaselli– ed è stata anche accantonata l’ipotesi di ampliare l’edificio esistente perchè in contrasto con gli attuali vincoli urbanistici del Prg”.
Nel corso della seduta, apertasi con una breve discussione sulla presunta incompatibilità del consigliere Roberto Pauro (che successivamente ha lasciato l’aula) a più riprese le minoranze hanno contestato il metodo scelto. “E’ regolare discutere un punto all’ordine del giorno – ha chiesto Laura Bassi - senza aver potuto consultarne la documentazione agli atti? Perchè tutta questa fretta e, soprattutto, perchè rinunciare al previsto centro culturale?”. Sia il sindaco che la maggioranza hanno ribadito come i tempi ristretti siano legati alla necessità di presentare la richiesta di finanziamento in Provincia. Oggi la scuola materna è frequentata da 66 bambini ed ospita tre sezioni. E dai dati desunti dagli uffici anagrafe di Strigno e Spera ci sono stati 27 nati nel 2008 (17 a Strigno) e 21 lo scorso anno, di cui 10 a Spera. “Una decisione deve essere presa e, di comune accordo con l’ente gestore, abbiamo deciso di realizzare una nuova scuola. Con una convenzione, quanto prima, regolarizzeremo il rapporto – è stato ribadito – visto che nell’attuale sede della scuola materna si può anche pensare di realizzare il previsto centro culturale”. Ed oltre alla materna, nell’ex oratorio verrà realizzato un asilo nido per 21 bambini ed un bacino d’utenza di oltre 5.000 abitanti comprendente i paesi di Bieno, Samone, Spera, Villa Agnedo, Ivano Fracena ed Ospedaletto. Un bacino in cui nel 2009 si sono registrate 41 nascite e con una lista d’attesa al 30 giugno di 133 bambini presso le due strutture esistenti a Borgo e Carzano. “Non solo, con l’Apsp Redenta Floriani – ha ricordato l’assessore Attilio Pedenzini - stiamo anche valutando la possibilità di mettere a disposizione la struttura per un servizio di asili nido aziendale. Siamo d’accordo sulla realizzazione della nuova scuola, ma decisamente contrari – ha concluso Rodolfo Pasquazzo – sul metodo e la procedura con cui è stata condotta l’intera operazione”. Il progetto, così come proposto in consiglio, è stato approvato dalla maggioranza. Contrari, dopo aver fatto mettere a verbale un documento, i quattro consiglieri di minoranza della lista Uniti per Strigno.
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